Calzone fritto Napoletano: ripieno super filante prosciutto e formaggio
ANIMAINCUCINA
Il Calzone fritto Napoletano con ripieno super filante di prosciutto e formaggio è uno dei grandi classici dello street food partenopeo. Croccante fuori, morbido dentro e con un cuore caldo e cremoso, è una ricetta irresistibile che conquista al primo morso. Prepararlo in casa è semplice: basta un impasto ben lievitato, una frittura dorata e un ripieno ricco e filante. Perfetto per una cena sfiziosa, per una serata tra amici o per portare in tavola il vero sapore di Napoli.

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di riposo18 Ore
- Tempo di cottura2 Minuti
- Porzioni6
- Metodo di cotturaForno elettricoForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per l’impasto
Per il ripieno
Per friggere
Strumenti
Passaggi
Preparazione del impasto
Unite tutti gli ingredienti tranne un quarto dell’acqua, il sale e l’olio, e iniziate a impastare fino a ottenere un composto morbido, liscio e ben incordato. Aggiungete poi poco alla volta il resto degli ingredienti e fate assorbire.
Trasferite l’impasto in un contenitore ed eseguite tre serie di pieghe, una ogni 30 minuti, per sviluppare struttura ed elasticità.
Riponete l’impasto in frigorifero per 8–10 ore. Trascorso il tempo, tiratelo fuori e lasciatelo acclimatare per circa 1 ora.
Dividete l’impasto in panetti del peso desiderato (io ho formato panetti da 200 g ciascuno) e e asciate lievitare i panetti fino al quasi il raddoppio del volume.

Stesura e Farcitura
Stendete ogni panetto aiutandovi con abbondante farina di grano duro rimacinato, così da evitare che l’impasto si attacchi al piano di lavoro. Farcite con gli ingredienti che preferite, distribuendoli al centro del disco.
Richiudete il calzone a mezzaluna, portando un lembo sull’altro, e sigillate bene il bordo esercitando una leggera pressione con le dita oppure ripiegandolo su sé stesso per evitare aperture in cottura.

Frittura
Friggete il panzerotto in abbondante olio di semi di girasole portato a circa 170°C. Durante la cottura, con l’aiuto di un cucchiaio, versate delicatamente un po’ di olio caldo sulla parte superiore del panzerotto per favorire una doratura uniforme. Quando il primo lato è ben gonfio e dorato, girate il panzerotto e completate la cottura anche dall’altro lato.

Servite i panzerotti fritti subito, ben caldi e super filanti, oppure tiepidi: restano comunque irresistibili. Anche da freddi mantengono tutta la loro bontà e sono perfetti da portare al mare, in gita o per un picnic, perché rimangono morbidi e saporiti.
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Licoli (lievito madre liquido) 80–100 g. Ideale per impasti morbidi e molto estensibili.
Poolish 100 g farina + 100 g acqua + 1 g lievito secco. Perfetto per ottenere un impasto più alveolato e digeribile.
Biga 100 g farina + 45 g acqua + 1 g lievito fresco. Dona struttura e una frittura più asciutta.
Lievito di birra fresco 2–3 g per 500 g di farina. Ideale per lunghe maturazioni in frigo.
Lievito di birra secco 1 g per 500 g di farina. Va reidratato in acqua tiepida.
FAQ (Domande e Risposte)
Che farina usare per il calzone fritto?
Una farina forte (W 280–320) che regga lunghe lievitazioni e frittura.
Perché il calzone si apre in frittura?
Impasto troppo sottile, bordi non sigillati bene o ripieno troppo umido.
Come ottenere un ripieno super filante?
Usa mozzarella per pizza o provola ben asciutta, tagliata e lasciata scolare.
Posso cuocerlo al forno?
Sì, ma non sarà uguale: la frittura dona croccantezza e morbidezza interna.
Come evitare che il calzone assorba olio?
Olio ben caldo (170–175°C), impasto maturo e frittura breve.
Posso congelarlo?
Sì, da crudo già formato. Friggi direttamente da congelato.
Quanto deve lievitare l’impasto?
8–12 ore totali con lievito di birra; 12–24 ore con lievito madre.
Dosi variate per porzioni
